ROTOCONTROL in Italia con NTG Digital

rotocontrol italia

Rotocontrol rafforza la sua presenza a livello globale, con la nomina di NTG Digital come distributore esclusivo in Italia. Massimiliano Brenna, entrato a far parte di NTG Digital come Sales Specialist a supporto della serie di sistemi di finitura Rotocontrol, ci racconta in questa intervista quali saranno gli sviluppi di questa partnership sul mercato italiano.

 

 

Come nasce la partnership tra le due aziende?

NTG Digital è attiva nel settore della stampa dal 1980 ed è sempre stata pioniera nell’introduzione sul mercato italiano di nuove tecnologie. L’azienda ha due sedi operative a Cerro Maggiore, in provincia di Milano e a Roma. Attraverso un team commerciale e operativo di professionisti altamente qualificati offre la vendita e l’assistenza tecnica per le soluzioni che fornisce sul mercato italiano. NTG era alla ricerca di un prodotto per ampliare il proprio portfolio, da sempre distribuisce marchi di riferimento e tecnologie di alto profilo; in particolare l’azienda era interessata a completare la gamma con soluzioni in ambito finishing per etichette. La scelta di Rotocontrol è stata quasi naturale, infatti da tempo la multinazionale tedesca cercava un distributore per il mercato italiano. Successivamente sono stato inserito nel team NTG in qualità di Sales Specialist e Product Manager proprio per i sistemi Rotocontrol, avendo un background che conta un’esperienza pluriennale nel settore della stampa.

Quale vantaggio può offrire la collaborazione di NTG a Rotocontrol?

Il principale vantaggio offerto da NTG Digital è la sua esperienza storica nella stampa digitale che risale al 1995, ampliatasi successivamente con la rappresentanza di vendita della stampante Domino N610i, ormai in essere da alcuni anni. Inoltre, NTG può offrire massima penetrazione del mercato, da nord a sud dell’Italia. La struttura di vendita garantisce 24 ore di servizio clienti continuo. Infine, non va sottovalutato il fatto che essendo distributore di Domino, NTG è la scelta più logica. Infatti, Rotocontrol ha recentemente collaborato con Domino per integrare in linea i sistemi di finitura con il sistema di stampa digitale Domino N610i. Il risultato è una linea ibrida con tutte le caratteristiche adatte a diventare un prodotto di punta nel mercato della stampa per etichette. Con questa partnership, intendiamo entrare anche nel mercato tradizionale degli stampatori di imballaggi flessibili.

Ci parla delle novità più importanti tra le soluzioni Rotocontrol?

La gamma è estremamente ampia e può rispondere a tutte le esigenze nel settore della stampa e finitura delle etichette e del converting in Italia. Si parte dalla entry level Ecoline, un sistema a basso costo e ad alta efficienza ideale per aggredire il mercato europeo, fino a sistemi più complessi e linee ibride. Le linee di macchine modulari di Rotocontrol consentono una finitura complessa e multi-processo.

Nell’ambito dei tavoli di controllo e ispezione, i modelli RSC sono il top della gamma, perché riescono a fornire un’elevata produttività ad alte velocità anche a 300 m/min. Recentemente Rotocontrol ha ufficialmente presentato il nuovo RSC 2.0., la nuova generazione del collaudatissimo tavolo RSC. La velocità è più elevata e raggiunge i 500 m/min, il touch screen intuitivo tiene in memoria fino a 2000 lavori e lo svolgitore è capace di supportare diametri di bobine fino a 1200 mm.
Altra novità recente è la linea ibrida Rotocontrol DT Hybrid 340, nata da

 

lla partnership con Domino. Il motore di stampa è Domino N610i a cui si vanno ad aggiungere in linea le differenti unità, quali svolgitore, gruppo flexo, fustella, gruppo di finishing ecc. Con la sua piattaforma modulare, la serie DT Hybrid si può utilizzare con molte soluzioni di stampa integrate opzionali come tinte piatte, nobilitazioni, vernici, ecc. La serie DT Hybrid soddisfa tutte le esigenze essenziali di finitura per svariati tipi di etichette. La velocità operativa raggiunge fino a 70 m/min in modalità semi rotante e il funzionamento è servoassistito al 100%. È dotata di 7 colori incluso il bianco opaco e ha una risoluzione di stampa originaria 600×600 dpi. Questa nuova soluzione ibrida in linea, presente nel nuovo centro demo di Rotocontrol a Siek, in Germania, è disponibile per dimostrazioni ai clienti di NTG Digital ed è commercialmente disponibile sul mercato italiano. Ulteriore sviluppo della gamma che andrà a chiudere il cerchio sarà disponibile a gennaio, ma oggi è ancora prematuro parlarne.
Infine, vorrei aggiungere che la modularità resta il principale plus nella progettazione delle soluzioni Rotocontrol, fatte su misura per ogni cliente.

 

Qual è il valore aggiunto di una linea ibrida?
L’integrazione della stampa flessografica e della fustellatura insieme alla stampa digitale a getto d’inchiostro forniscono un unico vantaggioso processo che soddisfa tutti i requisiti del mercato delle etichette. Il vantaggio della linea ibrida è poter stampare in digitale, nobilitare con gruppo flexo o serigrafico, fustellare e ribobinare il prodotto finito. La soluzione ibrida è ideale per permettere allo stampatore di produrre in linea e finire senza interrompere la produzione. Fino ad ora la tecnologia ibrida non ha raggiunto ampia diffusione e c’è ancora grande potenzialità di crescita. Come tutte le soluzioni Rotocontrol, è la modularità la vera grande attrattiva di questa linee: la configurazione può accontentare tutte le esigenze dei clienti.

Quali le caratteristiche più apprezzate delle soluzioni Rotocontrol?
Questi sistemi forniscono un’interfaccia utente, pratica e semplice, attraverso tastiera e display grafici con l’ausilio di touch screen nonché un eccellente accesso a tutte le aree di visualizzazione e gestione del web. Il controllo della tensione in uscita è servo comandato con interfaccia software del tipo S-Drive, il quale supporta la più ampia varietà di materiali senza riconfigurazione meccanica della macchina o complicata riprogrammazione. La gamma delle macchine è disponibile nelle configurazioni di ispezione/riavvolgimento di base, ma può essere dotata di numerosi moduli da integrare anche successivamente per funzionalità avanzate come l’ispezione integrata della visione, torrette semiautomatiche nonché metodi multipli di taglio, conteggio e rilevamento del prodotto. Sono inoltre disponibili macchine avanzate per la finitura con controllo completo di inserzione/registrazione, ispezione a passaggio singolo (applicazioni di sicurezza), etichetta in-mold, inserimento libretto, applicazione cold e hot foil e sovrastampa flexo. Tutto questo significa flessibilità ai massimi livelli.

 

Ci parla di Rotocontrol?

 

Rotocontrol viene fondata nel 2009 in Germania, nella località di Siek. Dal 2010 progetta e produce sistemi di finitura all’avanguardia per l’ispezione di etichette, il taglio, il riavvolgimento, la fustellatura, la sovrastampa, le etichette digitali e multi pagina per l’industria della banda stretta. Nel 2017 l’azienda diviene una controllata al 100% di EMT International, il colosso americano che progetta e produce nastri trasportatori e hardware per macchine inkjet. Rotocontrol, con strutture di produzione, vendita e assistenza in Germania e negli Stati Uniti e una rete di agenti in tutto il mondo, mantiene il più alto livello di qualità del prodotto grazie a facilità d’uso, controllo e flessibilità.

 

Massimiliano Brenna, Sales Specialist Rotocontrol per NTG Digital

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DOMINO Printing definisce nuovi standard tecnologici nella stampa di etichette a getto d’inchiostro ad alte prestazioni

Domino Logo

Domino Printing Sciences ha annunciato nei giorni scorsi a livello globale il lancio della macchina da stampa digitale per etichette Domino N730i tramite una trasmissione virtuale in diretta streaming.

 

Questa nuova generazione di tecnologia inkjet “Domino Generation 7” è uno sviluppo che rivede fin dalle fondamenta le innovazioni possibili ed è il primo produttore a introdurlo nel mercato delle etichette. Philip Easton, Direttore della divisione Domino Digital Printing Solutions ha commentato: “Questa è la tecnologia più significativa che abbiamo mai lanciato da quando abbiamo iniziato nel settore delle macchine da stampa digitali per etichette. È stato un enorme lavoro di squadra, degli ultimi cinque anni, che ha coinvolto i nostri colleghi di Brother Industries, i partner fornitori, il nostro team di sviluppo e i nostri clienti esistenti. Oggi, siamo così orgogliosi di ciò che offre la N730i, poiché crediamo veramente che stia definendo nuovi standard nella stampa di etichette a getto d’inchiostro ad alte prestazioni “.

domino n730i

L’N730i integra una serie di nuove ed innovative funzionalità tra cui la rivoluzionaria testina di stampa piezo Brother BITSTARTM 1200dpi, l’interfaccia utente grafica SunLight e la più recente tecnologia intelligente Domino i-Tech automatizzata con i-Tech SetAlign e i-Tech CleanCap2.

Louise Adcock, Global Product Manager presso Domino Digital Printing Solutions, sottolinea: “Abbiamo circa 1.000 installazioni globali che utilizzano già la nostra piattaforma inkjet Generation 6 esistente. Durante lo sviluppo della N730i, abbiamo davvero ascoltato i nostri clienti, quindi siamo fiduciosi che questa macchina da stampa consentirà ai trasformatori di etichette di ottenere il miglior ritorno dal loro investimento nella stampa digitale. Sulla base del feedback dei clienti, ci siamo concentrati su tre aree chiave: fornire una qualità di stampa costante ad alta velocità, facilità d’uso e flessibilità“.
A differenza di altri sistemi in cui una maggiore velocità di stampa va a scapito di una minore qualità di stampa o affidabilità, la N730i è progettata per stampare tutti i lavori, inclusi quelli con bianco “serigrafato” alla velocità di 70mt/min., mantenendo sempre la stessa alta qualità di stampa costante.
La testina di stampa Brother BITSTARTM 1200 dpi, utilizza una combinazione di dimensione delle gocce dalle più piccole di 2,1 picolitri (la più piccola oggi presente sul mercato nella tecnologia di stampa inkjet UV) alle dimensioni delle gocce nominali di 2,8 pl e 3,3 pl per fornire una densità dell’inchiostro uniforme su tutta l’immagine, con bordi più nitidi e sfumature più uniformi. La tecnologia brevettata micro piezo “policristallino a triplo strato” riduce al minimo la diafonia (detta anche Crosstalk, indica l’interferenza elettromagnetica che si può generare tra due apparati elettronici vicini tra loro) e offre un controllo preciso degli ugelli per un’accuratezza ottimale del posizionamento delle gocce.

bitstar

L’esclusiva tecnologia intelligente di Domino e le sue funzionalità i-Tech rappresentano sviluppi progettati per migliorare in modo misurabile l’efficienza, l’utilizzo, la funzionalità e l’affidabilità. i-Tech SetAlign è un nuovo sistema automatizzato che imposta la densità e allinea accuratamente le testine di stampa. Il risultato è una qualità di stampa uniforme e continua su tutta la larghezza della bobina. Domino ha anche migliorato le prestazioni con i-Tech CleanCap2, un sistema automatizzato di pulizia e tappatura della testina di stampa, un processo controllato che riduce l’intervento manuale dell’operatore e gli sprechi. Altre funzionalità i-Tech includono i consolidati i-Tech ActiFlow, UltraMix e WebRev.

Louise continua: “Grazie a queste innovazioni tecnologiche, i nostri clienti incrementano la competitività rispetto alla concorrenza, traendo maggior profitto dalle loro forniture. L’elevata qualità di stampa costante della N730i significherà un incremento del fatturato, mentre l’alta velocità combinata con l’affidabilità significherà che potranno produrre con maggiore efficienza.”
L’interfaccia utente esistente è stata completamente riscritta per l’N730i con lo sviluppo del nuovo Domino SunLight.

Questa interfaccia utente grafica flessibile con il suo aspetto moderno è completamente intuitiva e altamente configurabile. È stata adottata una nuova versione migliorata dello standard industriale ESKO Digital Front End, che include prestazioni di stampa di dati variabili migliorate e la produzione di colori di processo tra cui arancione e viola, per un minore utilizzo di inchiostro e una maggiore gamma di colori. Il supporto per il formato di trasferimento dati JDF/JMF standard del settore, consente l’impostazione e la creazione di rapporti automatizzati dei lavori. Ciò significa anche che è possibile ottenere facilmente l’integrazione verso i principali sistemi informativi di gestione.
Offrendo agli stampatori di etichette la massima flessibilità, la N730i è disponibile con stazioni flessografiche opzionali per il priming per migliorare una qualità costante anche sui tipi di supporto più impegnativi e per le tinte piatte o la verniciatura, aumentando la gamma di lavori che possono essere realizzati, o per il bianco inverso per applicazioni con maniche termoretraibili convenienti. Queste stazioni flessografiche possono essere adattate, fornendo ai nostri clienti una maggiore flessibilità man mano che le loro esigenze aziendali cambiano.

L’N730i include il set di inchiostri UV90 sviluppato internamente da Domino con un’eccellente resistenza allo sbiadimento, raggiungendo una scala di lana blu massima di otto su determinati substrati. Ha eccellenti proprietà meccaniche tra cui resistenza all’abrasione e ai graffi. L’inchiostro bianco UV90 è comunemente usato dai clienti come sostituto della serigrafia ottenendo un’opacità fino al 76%. La capacità di stampa Textures by Domino consente di creare effetti tattili di design di etichette tridimensionali per un maggiore appeal sullo scaffale.

 

Domino ha una consolidata reputazione globale per la fornitura di soluzioni di stampa digitale comprovate e affidabili, ma è ugualmente rinomata per il suo apprezzato servizio clienti e supporto. La gamma di servizi per supportare la stampante digitale N730i è molto ampia. Questi includono anche opzioni finanziarie come il leasing diretto e il programma Domino Digital Solutions, che offre formazione avanzata per gli operatori e formazione alla vendita degli stampati digitali, miglioramento dell’efficienza della produzione e determinazione dei costi del lavoro, nonché servizi di consulenza su misura. Inoltre, è disponibile una gamma di prodotti per la manutenzione “SafeGuard” basata su un abbonamento mensile, in base al quale i tecnici Domino qualificati si assumono la responsabilità di tutta la manutenzione, delle parti di ricambio e della copertura completa in caso di guasto.

Philip conclude: “Quando abbiamo introdotto la nostra macchina da stampa digitale per etichette N600i e poi N610i, il nostro obiettivo era quello di essere all’altezza della flessografia. Con la N730i, riteniamo di offrire una qualità di output che definisce un nuovo standard per la stampa a getto d’inchiostro ad alte prestazioni e forse ora la flessografia deve iniziare a recuperare!
Per saperne di più su come Domino N730i può aiutarti a massimizzare i tempi di attività, la produttività e l’efficienza, ridurre al minimo i costi e gli sprechi e migliorare la vostra redditività, visitate il sito DOMINO-PRINTING:

https://go.domino-printing.com/PRADN730iwebpage

 

GUARDA IL VIDEO DI DOMINO N730i

 

 

Eccezionale serie ibrida Domino Rotocontrol

rotocontrol italia

Una formidabile soluzione ibrida: DT HYBRID

Siamo orgogliosi di annunciare la nostra partnership con Domino e il lancio della serie DT 2.0 Hybrid per la stampa e la finitura di etichette digitali.

L’integrazione della stampa flessografica e della fustellatura insieme alla stampa digitale a getto d’inchiostro forniscono un unico vantaggioso processo che soddisfa tutti i requisiti del mercato delle etichette.

Con la sua piattaforma modulare, la serie DT Hybrid si può utilizzare con molte soluzioni di stampa integrate opzionali come tinte piatte, nobilitazioni, vernici, etc.

Progettata e costruita in Nord America con un servizio assistenza diretto 24 ore su 24, 7 giorni su 7 che viene garantito in tutta Europa e nelle Americhe.

La serie DT Hybrid soddisfa tutte le esigenze essenziali di finitura per svariati tipi di etichette.

  • Velocità operativa fino a 70 m / min in modalità semi rotante
  • Memoria lavoro per un massimo di 2.000 lavori
  • 7 Colori incluso bianco opaco
  • Risoluzione di stampa originaria 600 x 600 dpi
  • Macchine completamente modulari
  • Funzionamento servoassistito al 100%

domino-ibrida-rotocontrol

 

Visita la nostra pagina dedicata per maggiori informazioni su DT HYBRID

ROTOCONTROL presenta RSC 2.0 High-Speed il nuovo tavolo di ispezione e avvolgimento

rotocontrol italia

La serie RSC e’ stata studiata e rieleborata per soddisfare le richieste più esigenti in termini di qualità.

SIEK , GERMANIA ( 21 Settembre 2020) – ROTOCONTROL ha ufficialmente presentato il nuovo RSC 2.0., la nuova generazione di tavoli di ispezione ed avvolgimento, naturale evoluzione del collaudatissimo tavolo RSC.

rsc 2.0

Velocita’ molto piu’ elevate, fino a 500 mt/’, touch screen intuitivo con 2000 lavori in memoria; configurazione verticale o orizzontale.
Svolgitore capace di supportare diametri di bobine fino a 1200 mm.
Controllo della tensione automatico, sistema ad asse elettrico S-DRIVE.

Dotato di un sistema di tavola di giunta verticale con vacuum, unico nel suo genere, per garantire semplici operazione di giunta ed eliminare definitivamente il bloccaggio della banda.

Tavola di giunta verticale con vacuum

Il ribobinatore dello sfrido e’ posizionato sotto la tavola di giunta, in posizione ergonomica, eliminando cosi’ la piegatura durante l’operazione.

E’ inoltre disponibile il tavolo di giunta in configurazione orizzontale

Tavolo di giunta orizzontale con vacuum

Durante gli stop ad alta velocita’, il controllo della tensione e’ garantito dal dispositivo
WEB TENSION MANAGEMENT.

Il dispositivo di taglio con cambio rapido a cassetta permette all’operatore di essere rapidissimo nel predisporre la macchina per la commessa seguente riducendo così di molto i conseguenti fermi macchina o cambio lame.

Cambio taglio rapido a cassetta

La cassetta removibile e’ del tipo tool-less, quindi non necessita di alcun dispositivo per la sostituzione (30 secondi circa).

 

Computer-To-Screen nell’industria del vetro

luescher-logo

Urs Bachofner evidenzia gli ultimi sviluppi della tecnologia CTS
prodotta da Luescher Technologies per esporre tele serigrafiche
da utilizzare per la stampa su vetro piano e curvo.

Grazie alle continue richieste di personalizzazioni, la stampa su vetro in serigrafia ha avuto negli ultimi anni una rapida crescita. Oltre agli strati puramente decorativi, i livelli funzionali vengono sempre di più applicati sul vetro. I vantaggi della stampa serigrafica sono evidenti: qualsiasi formato e forma, qualsiasi tipo di colore ed una elevata brillantezza ed opacità.
La tecnologia di stampa digitale si è affermata in alcune applicazioni, anche se deve fare i conti con alcuni svantaggi come i costi unitari di stampa che sono ancora elevati soprattutto nelle alte tirature, altra limitazione è nella riproduzione dei colori. In digitale è possibile ottenere uno spessore di inchiostro massimo di 6-10µ, mentre in serigrafia è possibile raggiungere i 60µ e anche oltre.
E’ facile presumere che la disponibilità della pellicola sarà sempre più ridotta, le fotounità e film recorder non sono da tempo più in produzione e man mano che non saranno più disponibili neanche i ricambi, queste tecnologie saranno destinate a scomparire completamente. L’alternativa sarebbe la stampa digitale, ma come spiegato nel paragrafo precedente è lontana dall’ottenere l’alta qualità e rispondere alle necessità produttive per questo settore specifico.
Prima o poi, non ci sarà altra scelta che passare dalla produzione tradizionale al Computer to screen (CTS). Esistono fondamentalmente tre tipi di tecnologie di CTS. Di seguito è riportata una breve panoramica dei processi oggi utilizzati:
CTS a getto d’inchiostro: in questo caso, un inchiostro o cera opaca viene rilasciato sul telaio serigrafico per mezzo di ugelli a getto d’inchiostro. Il telaio serigrafico viene poi esposto ad una lampada UV, quindi lavato ed asciugato.
CTS con esposizione DMD: Il Chip DMD (Digital Micromirror Device), tecnologia spesso usata nei proiettori, è esposto alla luce UV, sia usando una normale lampada MH o con LED. Il sistema dispone di diverse centinaia di specchi riflettendo la luce tramite un ottica che dirige i raggi verso il telaio serigrafico precedentemente rivestito di emulsione.
Esposizione diretta al laser: l’esposizione è eseguita tramite diodi laser con lunghezza d’onda di 405nm, tipica della esposizione a luce UV, connessi con fibre ottiche. La trasmissione della luce via fibra, viene condotta direttamente nell’ottica per trasferire il segnale direttamente sul telaio serigrafico senza alcuna perdita di nitidezza e precisione.

 

Serigrafia su vetro curvo e stampa transfer per il settore della ceramica

La richieste di qualità in costante crescita da parte degli utilizzatori ha comportato la necessità di maggiori requisiti per la serigrafia, soprattutto nella produzione di flaconi di profumo, vasetti per cosmetica e bottiglie di bevande con stampe graficamente elaborate come scritte, linee ed elementi decorativi, richiedono la massima precisione di stampa. Con la linea MultiDX!, Lüscher Technologies ha sviluppato un sistema che soddisfa queste elevate esigenze. Come unico produttore, la società fa affidamento su una tecnologia di esposizione basata su laser UV con una lunghezza d’onda di 405nm. Questa tecnologia offre energia sufficiente per esporre anche emulsioni spesse come film e braille con l’obiettivo di ottenere la massima stabilità produttiva.

 

Lüscher MultiDX!

 

I diodi laser sono caratterizzati da una durata estremamente lunga di oltre 20.000 ore di esposizione e garantiscono i più bassi costi operativi con la massima affidabilità di produzione.
Il numero di diodi laser, che determina il tempo di esposizione, può essere configurato fino a un massimo di 128 a seconda delle esigenze produttive, eventuali upgrade da una configurazione inferiore sono possibili in qualsiasi momento.
Con risoluzioni fino a 5080 dpi, è possibile esporre linee molto sottili, fino a 20µ su telai ed emulsioni adeguate.
Il MultiDX! è disponibile in due formati: MultiDX! 320 con un formato massimo del frame di 1000mm x 1000mm e MultiDX! 340L, con un formato di 1500 mm x 1450 mm. Il MultiDX! Lüscher è stato progettato per esposizioni in piano con il telo serigrafico che poggia stabilmente su un tavolo aspirato. Questo garantisce un’esposizione perfetta sull’intero formato evitando fluttuazioni possibili del telo. Visita la nostra pagina MultiDX!

 

Serigrafia su vetro piano

Le necessità per la decorazione del vetro piano sono molte. Per applicazioni di stampa su pareti di vetro o per parti di una doccia o per altre moltitudini di applicazioni, i requisiti tecnici sono estremamente esigenti.
Molte richieste di stampa su vetro piano sono prodotte con tecniche di stampa serigrafica con richieste speciali sia di emulsioni che di teli adatti alle richieste applicative. Generalmente in questi casi, è necessario un alto livello di riproduzione dei colori e di livelli funzionali, pertanto i requisiti per la polimerizzazione sono altrettanto stringenti, senza contare che spesso, queste necessità sono per stampe in grandi formati.
Dal 2019, Lüscher si è dedicata al computer to screen per esposizioni su telai di grande formato e con il JetScreen! Serie LT, un diverso design è stato introdotto sul mercato.

 

Lüscher JetScreen!LT

 

Il telaio serigrafico raggiunge un formato massimo di 5500 mm x 3200 mm di esposizione tramite la tecnologia a diodi laser nella lunghezza d’onda di 405 nm, questo sistema è all’altezza di qualsiasi sfida. Quasi tutte le emulsioni commercialmente disponibili possono essere esposte e soprattutto completamente indurite ad alta qualità.
Per la prima volta, grazie al sistema Trioptic! è disponibile una scelta di tre risoluzioni per ottenere il miglior rapporto qualità-velocità di esposizione. Le risoluzioni disponibili standard sono: 635, 1270 e 2540 dpi che possono essere selezionate con il semplice tocco di un pulsante, mentre altre risoluzioni sono disponibili su richiesta.

Visita la nostra pagina JetScreen! Serie LT

NTG Digital distribuisce i sistemi di finitura ROTOCONTROL in Italia

rotocontrol italia

NTG Digital distribuisce i sistemi di finitura ROTOCONTROL in Italia.
Massimiliano Brenna è entrato a far parte del team NTG Digital ed è dedicato a supportare la serie di macchine per la finitura di etichette ROTOCONTROL

LINAU, Germania (Giugno 2020) – ROTOCONTROL continua a rafforzare la sua presenza in tutto il mondo con la nomina di NTG Digital come distributore in Italia. Massimiliano Brenna è recentemente entrato a far parte di NTG Digital come “Sales Specialist” ed è dedicato a supportare la serie di macchine di finitura ROTOCONTROL per taglio, riavvolgimento, fustellatura, e sovrastampa di etichette digitali.
Dal 1980, NTG Digital è attiva nel settore delle arti grafiche e della stampa ed è sempre stata pioniera nell’introduzione sul mercato italiano di nuove tecnologie nel settore della comunicazione stampata. NTG Digital offre supporto diretto per tutti i prodotti rappresentati con due sedi operative a Cerro Maggiore (Milano) e Roma offrendo vendita, assistenza tecnica ed un call center dedicato al supporto tecnico.
NTG Digital ha un team di professionisti altamente esperti; l’azienda offre una gamma completa di prodotti per la stampa flessografica e digitale di etichette autoadesive“, ha affermato Artur Gondek ROTOCONTROL Area Sales Manager.
Un altro vantaggio offerto da NTG Digital è l’ esperienza pluriennale nella stampa digitale che risale al 1995 e con la rappresentanza di vendita della stampante Domino N610i che perdura da alcuni anni. ROTOCONTROL ha recentemente collaborato con Domino per integrare i sistemi di finitura al sistema di stampa digitale DOMINO.

ROTOCONTROL DT-340 Domino

Rotocontrol DT-340 integrata alla stampante Domino N610i è un’eccezionale sistema di stampa e finitura ibrido per etichette. Questa nuova soluzione ibrida in linea è presente nel nuovo centro demo di ROTOCONTROL a Siek, in Germania, ed è disponibile per dimostrazioni ai clienti di NTG Digital “.

“Siamo fieri di rappresentare il marchio ROTOCONTROL in tutta Italia“, ha affermato Carlo Alberto Di Noi, fondatore di NTG Digital. “A partire dalla gamma Ecoline a basso costo e ad alta efficienza fino alle linee di macchine più modulari che consentono una finitura complessa e multi-processo, ora abbiamo una vasta offerta di macchine di finitura da offrire al settore della stampa delle etichette e del converting in Italia”.

ROTOCONTROL-Ecoline-RDF

NTG Digital srl
NTG Digital è attiva nel settore delle arti grafiche, della comunicazione di stampa e della stampa 3D dal 1980. Le basi operative sono collocate in due sedi sul territorio italiano: a Cerro Maggiore (Milano) e a Roma; in Azienda ci sono tecnici ingegneri e commerciali oltre ad una sala demo per approfondire le tecnologie di stampa.
NTG Digital rappresenta marchi leader nella stampa di etichette digitali per piccole e grandi produzioni, CtP per serigrafia, flessografia e stampa offset, e sistemi di stampa 3D di grande formato per comunicazione visiva, pubblicità, scenografie, teatro e televisione.

Rotocontrol International GmbH
ROTOCONTROL, è una consociata interamente controllata da EMT International (www.emtinternational.com) che progetta e produce macchine all’avanguardia per la finitura, il taglio, riavvolgimento, fustellatura, sovrastampa di etichette digitali e opuscoli, per convertitori e per l’industria della stampa a fascia stretta. Presente a livello globale, ROTOCONTROL offre macchine dai riavvolgitori di base più piccoli a modelli sofisticati e ricchi di funzionalità con
molteplici opzioni dotate della tecnologia servo S-Drive che consente il massimo controllo della bobina per pellicole e materiali più delicati.
Con strutture in Germania e negli Stati Uniti, ROTOCONTROL garantisce il massimo livello di qualità del prodotto con una gran facilità d’uso, controllo assoluto e flessibilità, con particolare attenzione alla sicurezza dell’operatore. Un ampio team di assistenza clienti ha sede in entrambe le basi che forniscono un servizio di assistenza remota h 24 7 giorni su 7. ROTOCONTROL è il partner di riferimento dei prodotti per la finitura di etichette.

 

Puoi leggere l’articolo anche su Converter

 

Massimiliano Brenna entra nel team NTG Digital

logontgdigitalweb

Massimiliano Brenna entra nel team NTG Digital

Un nuovo ingresso rafforza il team delle vendite di NTG Digital. Massimiliano Brenna è entrato infatti nella società in qualità di  “specialista per la linea di sistemi di finishing di ROTOCONTROL”.

Dopo 25 anni di esperienza in elettromeccanica, progettazione, costruzione e vendita di macchine per la stampa e Converting sia con tecnologie di stampa flexo che rotocalco in diverse aziende di produzione anche a livello internazionale, Massimiliano Brenna entra in NTG Digital.

Brenna sarà lo specialista di riferimento in NTG Digital per tutti i prodotti ROTOCONTROL, recente acquisizione della rappresentanza per l’Italia da parte di NTG Digital. “Ho scelto di entrare in questa azienda –spiega Brenna – perché ha sempre trattato marchi di altissimo livello, prima introducendo i CTP LUSCHER, poi con sistemi di stampa digitale DOMINO “market leader nella stampa inkjet industriale per etichette” e VALLOY Bizpress per piccoli etichettifici.  Questa scelta mi permetterà di iniziare il mio percorso nel futuro digitale anche grazie alla nuova linea ibrida di Domino-Rotocontrol, settore in continua espansione. NTG Digital è un’azienda dove vedo molte opportunità professionali”.

La gamma NTG Digital è sempre più ampia: va dalle soluzioni CtP per etichettifici e aziende flessografiche passando dalla stampante per etichette Domino e Valloy  fino alla stampa 3D di grande formato. “Lüscher è sinonimo di qualità in tutto il mondo – commenta Brenna – Domino è una tecnologia estremamente evoluta, con una produttività elevata. Negli ultimi anni il processo digitale sta avendo un’evoluzione con una forte impronta 4.0. Tutto questo è volto ad investimenti futuri”.

Ignazio Binetti, Sales & Marketing Manager NTG Digital, ha sottolineato: “Brenna seguirà la commercializzazione della linea di prodotti ROTOCONTROL e DOMINO con il vantaggio che gli deriva dall’esperienza e dalle competenze acquisite in precedenza e questo servirà anche ad NTG per ampliare il proprio know how e fornire una maggiore risposta alle necessità dei clienti del mercato flexo e delle etichette. L’inserimento di Massimiliano nel team vendite rafforzerà la nostra azione commerciale. Il mio personale augurio è che possa ottenere tutto il successo che merita”.

Se ne parla anche su Converter!

DWS Printing sceglie il sistema di stampa ibrida MPS EF SYMJET alimentata da DOMINO

Domino Logo

DWS Printing spiega il viaggio verso il digitale e perché hanno selezionato il sistema di stampa ibrida “MPS EF SYMJET alimentata da DOMINO”

 

Gurnee, IL – L’azienda DWS Printing è stata fondata nel 1865. Abraham Lincoln era in carica, la guerra civile si stava concludendo e David Weil stava fondando una compagnia litografica a New York City. Poco dopo, Charles Staib divenne General Manager. Oggi, il pronipote di Charles, Tom Staib, alla quarta generazione è il  proprietario e presidente della società DWS Printing.

Tom è entrato a far parte dell’azienda di famiglia nel 1987, una lunga carriera di 32 anni con DWS Printing, si è concentrato su iniziative di miglioramento continuo per ridurre al minimo gli sprechi, migliorando qualità e massimizzazione dell’efficienza attraverso pratiche di produzione snelle. Egli ha sotto controllo su tutti gli investimenti tecnologici e attrezzature per rimanere un leader del settore in tutti gli aspetti della prestampa, della stampa e della finitura post-stampa.

Di recente, a TLMI print THINK 2019, Tom ha partecipato ad una serie di domande e risposte su: “Scelte operative, sfide e vantaggi delle tecnologie digitali”, in cui ha discusso del viaggio verso il digitale di DWS Printing. L’intervista è stata condotta da Cory Francer, editore di Packaging Impressions.

Ci sono molte tecnologie di stampa tra cui scegliere. Che cosa hai valutato durante il tuo viaggio digitale e perché hai fatto questa scelta tecnologica?

“La mia prima introduzione alle varie tecnologie disponibili è stata al “Digital Packaging Summit” di circa tre anni fa. C’erano presentazioni con diverse tipologie di macchine da stampa, c’erano sessioni relative alla produttività dove era possibile incontrare i rappresentanti di diverse aziende produttrici di macchine da stampa digitali e discutere dei pro e contro delle diverse tecnologie. Quella fu l’occasione per iniziare il mio viaggio. Ci vollero circa un anno e mezzo da allora, con un significativo approfondimento nei dettagli per valutare le diverse opzioni disponibili.

Io e il mio direttore tecnico abbiamo viaggiato molto visitando i produttori per seguire una dozzina di demo diverse, abbiamo sottoposto una dozzina di file su diversi tipi di supporti a ciascuno dei diversi produttori di stampanti digitali in modo da poter confrontare, controllare la qualità e valutare i risultati di stampa oltre che a valutare alcuni altri fattori che stavano entrando nel nostro processo decisionale… come la velocità di  stampa, i tempi di attività produttiva rispetto ai tempi di inattività, i costi di manutenzione, la possibilità di stampare su vari supporti.

Il nostro focus era su applicazioni di “food & beverage”, oltre ad avere una forte presenza nel mercato della birra artigianale. Il mercato della birra artigianale è prevalentemente di etichette termoretraibili su lattine, quindi anche molti dei nostri interessi commerciali andavano in questa direzione. Volevamo avere la possibilità di stampare le sleeve termoretraibili in digitale.

All’epoca c’era davvero una sola opzione a disposizione. Quando ci siamo incontrati con i vari fornitori di stampanti a getto d’inchiostro UV, ho chiesto a ciascuno di loro “è possibile stampare su termoretraibili” e la risposta è stata no.

E a quel tempo, era vero. Abbiamo effettuato alcuni test con getto d’inchiostro UV su film termoretraibile ma purtroppo l’inchiostro non era termoretraibile.

Così tornammo a produrre sulle nostre macchine flexo, ma non ci siamo arresi. Abbiamo provato e riprovato con molti test. Eravamo molto incuriositi dal getto d’inchiostro UV, non che l’elettrofotografia non fosse una buona opzione per noi, ma la qualità della tecnologia inkjet UV stava migliorando sempre di più. Ne siamo rimasti colpiti, ci sono piaciute oltre alle velocità, anche altri aspetti che ci avrebbero permesso di entrare in altri mercati. Quindi, verso la fine della nostra indagine, abbiamo avuto notizia che DOMINO aveva riformulato il proprio set di inchiostri basati sugli UV90. I risultati sono stati eccellenti ma avremmo dovuto fare un secondo passaggio sulle nostre macchine da stampa flexo e questo a noi non andava bene. Ed è qui che è entrato in scena il concetto di un sistema di stampa ibrido. Se potessimo stampare in digitale, mettere in linea il bianco UV flexo e ottenere alta qualità e velocità con tutti i vantaggi del digitale in un unico passaggio, sarebbe stata una soluzione molto interessante per noi.

A questo punto dovevamo scegliere un produttore di macchine da stampa flexo. Domino collabora con diversi produttori di stampanti flexo. Abbiamo optato per MPS, un valido partner che dispone di attrezzature altamente automatizzate. E questo in breve, è il viaggio che ci ha condotto alla scelta di un sistema ibrido DOMINO/MPS. ”

Quali sono le competenze chiave che cerchi in un operatore di stampa digitale?

“Siamo stati fortunati. Avevamo un giovane di vent’anni che gestiva il nostro ribobinatore a taglio, e lui gestiva anche la graffatrice per maniche termoretraibili. Le nuove generazioni hanno dimestichezza con il mondo digitale, quindi l’abbiamo coinvolto. Allo stesso tempo, avevamo un esperto addetto alla stampa flexo con oltre 25 anni di esperienza e li abbiamo formato entrambi. Andarono in Domino per il training, poi venne MPS e li addestrò sul posto durante l’installazione. Quindi, abbiamo due diversi tipi di operatori. Una è la generazione più giovane nel digitale e quella più anziana nella flexo e formano una grande squadra. Tuttavia, entrambi sono in grado di gestire tutta la linea. Non è una macchina per due operatori, uno è sufficiente. Oggi sono entrambi esperti in digitale e flexo. ”

Come si determinano quali lavori verranno eseguiti in flexo e quali in digitale?

“Quello ovvio è la dimensione della tiratura. Minore è la quantità, più è appropriata per il digitale. Prendiamo in considerazione anche l’etichetta stessa e la grafica. Ci sono alcuni elementi grafici che si prestano meglio alla stampa digitale anziché alla stampa flessografica, proprio per la natura stessa della grafica. Ad esempio, forse alcune gradazioni di colore omogenee potrebbero essere più efficaci nel digitale rispetto alla flexo. Altre etichette che hanno necessità di un’elevata opacità del bianco. Il bianco a getto d’inchiostro Domino UV è un bellissimo bianco, è molto opaco e coprente. Quindi, se stiamo stampando etichette su una pellicola trasparente o su un substrato metallico, allora richiede un bianco opaco. Anche se la tiratura fosse più lunga, sarebbe più adatta per il digitale. Il fatto che abbiamo una macchina da stampa ibrida, ha anche i suoi vantaggi perché possiamo avere tirature più lunghe, ed è più conveniente. Se necessario, possiamo aggiungere altri colori aggiungendo unità flexo alla linea. Infine, se l’etichetta deve essere prodotta in diverse versioni, dati variabili o versioni variabili, questo è qualcosa che non può essere fatto con la flexo, quindi dovrebbe essere fatto su una macchina da stampa digitale indipendentemente dal volume. ”

Quale tecnologia di finitura hai implementato per il tuo sistema di stampa digitale?

“Una volta che abbiamo deciso per una macchina da stampa ibrida, non c’era davvero bisogno di un sistema di finitura offline, poiché il nostro sistema di stampa è configurato in linea. Abbiamo una unità “cold foil”  su una delle stazioni flexo e una barra di rotazione, quindi possiamo invertire il nastro per film termoretraibile per ulteriori processi di verniciatura ed il taglio in linea.

Quali sono stati i fattori chiave che hanno portato alla tua decisione di investire in una macchina da stampa ibrida?

“Questa è stata la nostra prima avventura nel digitale e abbiamo avuto davvero molti compiti da svolgere  per scoprire quali fossero le differenze con la stampa flexo, quali erano i benefici e quali tecnologie erano disponibili. A quel tempo, sembrava che HP fosse l’unica opzione, perché volevamo produrre le sleeve in digitale. Ma Domino è arrivata con il loro nuovo set di inchiostri UV90 e ci siamo riusciti. Siamo stati in grado di ottenere maggiore velocità oltre ad una qualità molto buona. La combinazione della linea flexo MPS con il digitale Domino sembrava davvero essere l’opzione migliore per noi. Abbiamo fatto molti test su tutti materiali che ci servivano, dal semilucido bianco al BOPP bianco al BOPP metallizzato per la pellicola trasparente. Abbiamo fornito campioni di stampa alla nostra rete di vendita e abbiamo lasciato che ci dicessero cosa ne pensavano. Non abbiamo detto loro su quale tipologia di stampanti fossero state prodotti i campioni. Volevamo avere la loro opinione su ciò che pensavano e se fossero graditi ai loro clienti. Alla fine, abbiamo avuto un voto e il voto è stato unanime. La scelta è caduta su DOMINO. E sono contento, perché quella era la direzione in cui volevo andare, ma era anche la tessa direzione del nostro Direttore tecnico. Non solo avevamo velocità più elevate, ma la qualità era eccellente. Ora possiamo fare termoretraibili con tecnologia a getto d’inchiostro UV. Nessun altro lo stava facendo. Ci piace essere all’avanguardia della tecnologia, ma attenzione, non farlo può essere un grave errore. So che abbiamo preso la decisione giusta. La stampa per noi è un elemento di differenziazione. Per quanto ne so, la nostra macchina da stampa ibrida flexo a getto d’inchiostro UV è l’unica nel paese che sta producendo sleeves.  MPS e Domino hanno lavorato molto bene insieme per risolvere alcuni problemi iniziali dovuti agli arricciamenti, alcune settaggi specifici per stampare il film termoretraibile … ora meglio, più nitido, più pulito. Siamo contenti di dove siamo oggi rispetto a un anno e mezzo fa, ma ci aspettano anni luce. Quindi siamo molto soddisfatti della soluzione e nessun rimpianto. ”

In quali circostanze hai scoperto che la produzione ibrida offre vantaggi in termini di costi ed efficienza?

“Alcuni lavori che prima si producevano in flexo, ora li eseguiamo in digitale. Ma se nasce l’esigenza di un cliente dove è richiesto uno specifico colore del logo, potremmo avere difficoltà a produrlo in digitale, in questo caso quel colore specifico Pantone lo produciamo in flexo. Tutto è fatto in linea, in perfetto registro con il digitale. Quindi, possiamo eseguire tirature più brevi in modo più conveniente e sfruttare le unità di stampa flessografica e i colori flexo … un oro metallico o argento metallico. Inoltre, il nostro digitale ha ampliato la gamma con CMYK + OV e bianco, quindi riusciamo ad abbinare anche i colori Pantone. ”

Come hai risolto il problema della ripetibilità del colore tra le due piattaforme e le ristampe?

“La calibrazione e gestione del colore sono coerenti. Siamo consapevoli di questa problematica. Abbiamo la capacità di riprodurre un colore Pantone specifico nell’unità flexo, quando necessario. Ma quello che facciamo anche, è prendere un colore Pantone da una unità flexo precedentemente stampata e trasferirla sulla piattaforma digitale, e se scopriamo che la versione digitale non corrisponde perfettamente, produciamo una serie di campionature a scala colore diversi in quel particolare spettro e tutte le diverse varianti da scegliere dove c’è la migliore corrispondenza. Se c’è un colore particolare che cerchiamo di abbinare, utilizzando lo spettrofotometro ottenendo le percentuali dei vari colori e il più delle volte è perfetto. ”

Sulla tua piattaforma digitale, riesci a mantenere la uniformità colore per tutta la tiratura?

“Domino fa un ottimo lavoro. Non abbiamo avuto assolutamente alcun problema con le variazioni di colore durante la tiratura. E poi i lavori che eseguiamo un mese dopo, sei mesi dopo, vengono eseguiti perfettamente come le stampe precedenti. Quindi, nessun problema sulla uniformità di stampa.”

La tua azienda è già entrata o ha esplorato nuovi segmenti di mercato?

“Ora stiamo stampando più sleeve termoretraibili. La stampa digitale ci ha offerto ottime opportunità di penetrazione altri mercati. Ad esempio … uso domestico, industriale, automobilistico. Ma è più facile a dirsi che a farsi. Il nostro team di vendita è fortemente concentrato nel mercato dell’alimentare, bevande e birra, quindi farli uscire dalla loro zona di comfort, è una sfida, ma è una sfida a cui stiamo lavorando.

Hai sfruttato le capacità della tecnologia digitale per fornire il settore della confezione che utilizza versioni e dati variabili personalizzati?

“Abbiamo diversi clienti che ci hanno permesso di sfruttare le capacità della tecnologia digitale. In particolare la stampa di versioni è uno di questi. Uno dei nostri clienti di birre artigianali, voleva un’immagine diversa di un cane … Non so quanti cani diversi, ma molti. Quindi, ogni etichetta con un cane diverso. Ovviamente ciò non avrebbe potuto essere stampato in flexo, questa è stata un’opportunità per il cliente di ottenere a costi contenuti qualcosa che non era possibile. Abbiamo un altro cliente di bevande che ha cinque o sei gusti diversi. Ogni sapore ha circa nove diverse versioni con diversi testi e slogan. Con la flexo certamente non avremmo potuto farlo.

I tuoi clienti con marchi proprietari sono informati di ciò che possono fare con la stampa digitale?

“Penso che più grande è il marchio, più il team di marketing è consapevole della tecnologia e delle capacità della tecnologia digitale. Ci viene chiesto abbastanza spesso “possiamo fare questo? possiamo fare quest’altro?” Ora abbiamo la tecnologia che ci permette di soddisfare maggiori richieste, dove prima non potevamo. Altre aziende di minori dimensioni o con marchi meno importanti non sono a conoscenza di ciò che sta accadendo nel settore, non sono così ben informati sulla tecnologia attuale, ma il nostro team di vendita li sta tenendo aggiornati su ciò che possiamo fare e allo stesso tempo contribuiscono ad educare i nostri clienti.”

 

Abbott Label installa una nuova stampante inkjet UV Domino N610i

Domino Logo

A febbraio 2020, Abbott Label ha aggiunto al proprio parco macchine, la stampante digitale a getto d’inchiostro UV Domino N610i, ampliando così la capacità produttiva e facendo il passo successivo verso la trasformazione tecnologica.

 

domino abbot

Abbott Label – John Abbott (President) & Whitney Watson (Digital Manager)

 

Gurnee, IL – Abbott Label è stata fondata nel 2000 sotto la guida del Sig. John Abbott, veterano di lunga data nell’industria della stampa di etichette.
Oggi, l’azienda dispone di molti impianti di produzione e garantisce una delle più ampie offerte di prodotti. La chiave del successo di Abbott Label è stata la filosofia di mettere il cliente al primo posto in tutto ciò che fanno.
A febbraio 2020, Abbott Label ha aggiunto al proprio parco macchine, la stampante digitale a getto d’inchiostro UV DOMINO N610i, ampliando così la capacità produttiva e facendo il passo successivo verso la trasformazione tecnologica.
Abbiamo incontrato John Abbott, presidente di Abbott Label per saperne di più sulla sua attività e sul perché ha scelto Domino.

 

Parlami di Abbott Label
Abbott Label è un’azienda produttrice di etichette a conduzione familiare da 20 anni sul mercato. Non disponendo di una rete di vendita diretta, produciamo rigorosamente per la rivendita.
Sebbene la società sia stata fondata nel 2000, la famiglia Abbott è stata nel settore della stampa per oltre 40 anni, risalente alla fine degli anni ’70. Mio padre Jerry acquistò una società di stampa in fallimento chiamata Metro Label nel 1978 e due decenni dopo, nel 1998, era uno dei principali produttori di etichette negli Stati Uniti.
Ha acquisito la Metro Label da uno stato di sopravvivenza e l’ha trasformata in una azienda prosperosa. Grazie alla collaborazione di validi dipendenti e dalla grande esperienza di Abbott Label, l’azienda è cresciuta notevolmente.
La nostra organizzazione comprende quattro stabilimenti produttivi situati strategicamente negli Stati Uniti in Texas, Georgia, California e Illinois.
Le nostre capacità produttive includono linee di produzione flexo fino a 20″ di larghezza e fino a 8 colori. Nello stabilimento di Dallas abbiamo inserito le tecnologie digitali con un HP Indigo e, di recente, abbiamo installato una innovativa inkjet UV Domino N610i.
Abbott Label è orgogliosa di selezionare solo i migliori fornitori con cui collaborare. Dai supporti alle macchine da stampa, selezioniamo attentamente ogni fornitore per garantire la migliore qualità. I nostri fornitori sono i nostri principali sostenitori che ci aiutano a fornire l’alto livello di servizio che i nostri clienti si aspettano quando collaborano con Abbott Label.

Parlami dei tuoi obiettivi per l’azienda.
Il mio obiettivo è quello di garantire che tutto il processo produttivo funzioni nel modo più efficiente possibile e incoraggio il nostro team per trovare nuovi modi per aiutarci a crescere nel futuro. Il nostro obiettivo in Abbott è quello di essere uno sportello unico e il nostro obiettivo è produrre etichette personalizzate. Tuttavia, dipende da ciò che i nostri clienti necessitano.
Parlami dei tuoi clienti e dei loro bisogni, requisiti e aspettative.
I nostri clienti sono normalmente aziende di imballaggio e le etichette sono solo un segmento di ciò che offrono. Tenendo presente ciò, il servizio è in cima alle nostre esigenze ed i nostri dipendenti si spendono molto per rispondere alle necessità dei clienti. Il nostro modello organizzativo si basa sulla trasmissione più rapida possibile di informazioni per produrre senza intoppi.

Parliamo di digitale. Parlami del tuo viaggio.
Il digitale è una necessità nel mercato di oggi. Abbiamo avuto modo di conoscere Domino nel 2013, quando abbiamo iniziato sul serio ad approfondire la tecnologia digitale. Siamo rimasti sempre molto colpiti dalla tecnologia, ma anche con un po’ di incertezza, dato anche dal fatto che le installazioni al tempo erano abbastanza poche. Nel 2014 abbiamo installato una HP Indigo WS6600, siamo rimasti completamente soddisfatti dell’HP, ma volevamo entrare nel mercato del getto d’inchiostro poiché riteniamo che serva meglio i
mercati in cui vendiamo. Abbiamo molte lavorazioni con codici a barre e abbiamo compreso che con Domino N610i sarebbe stato più facile acquisire nuovi clienti perché più produttiva.

Prevedi cambiamenti nei tipi di lavori sulle etichette che esegui o progetti che persegui?
Prevediamo che la tecnologia inkjet UV ci metterà in condizioni migliori per rispondere alle esigenze dei nostri clienti. Seguiremo produzioni che necessitano di numerazione e lunghe tirature senza bisogno di lastre, spostando lavorazioni dalle macchine da stampa tradizionali a Domino N610i.

Mi parli del processo di giustificazione dei costi di Domino N610i.
Poiché stiamo vendendo nel mercato digitale da un po’ di tempo, abbiamo una buona dose di lavoro che possiamo trasferire immediatamente su Domino, mantenere i prezzi attuali e ottenere un margine più elevato. Con la nostra rete di distributori, riteniamo di poter saturare la produttività di Domino anche con nuovi lavori in breve tempo e dandoci un ritorno di investimento rapido.

Qual è stato il tuo livello di soddisfazione per Domino come azienda?
Ottimo finora. Domino ci manterrà ai massimi livelli della concorrenza e ci posizionerà alla migliore tecnologia di stampa.
Grazie John.

Lüscher Technologies si trasferisce in nuova sede

luescher-logo

Lüscher cambia sede!

Lüscher Technologies, grazie alla continua crescita sia produttiva che di ricerca tecnologica con i suoi Computer to Plate e Computer to Screen utilizzati nei settori della serigrafia, delle etichette e della flessografia, dal 10 febbraio 2020 avrà una nuova sede molto più spaziosa e moderna per poter continuare a dare sviluppo alle proprie tecnologie che da oltre 50 anni sono presenti sul mercato mondiale.
La nuova sede avrà spazi più ampi per la ricerca, ma soprattutto per la produzione.
L’esigenza nasce anche dalla decisione di creare Computer to Plate per la serigrafia industriale di grandissimo formato con tecnologia laser UV (da 1500mm x 1500mm fino a 4600mm x 3200mm). Le prime consegne sono avvenute nelle scorse settimane.

Dal 10.02.2020 Lüscher Technologies AG si sposta al nuovo indirizzo:

Lüscher Technologies AG
Industriestrasse 17
4665 Oftringen
Switzerland